Istituti Tecnici

<!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:”Cambria Math”; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:1; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:0 0 0 0 0 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:””; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”,”serif”; mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;} a:link, span.MsoHyperlink {mso-style-unhide:no; color:blue; text-decoration:underline; text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed {mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; color:purple; mso-themecolor:followedhyperlink; text-decoration:underline; text-underline:single;} span.postbody {mso-style-name:postbody; mso-style-unhide:no;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:10.0pt; mso-ansi-font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} –>
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin:0cm;
mso-para-margin-bottom:.0001pt;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;
mso-bidi-font-family:”Times New Roman”;
mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}

Copio ed incollo di seguito, dopo la linea tratteggiata, evidenziando i link, dal sito del sindacato GILDA di Venezia, pagina web http://www.gildavenezia.it/ le bozze de” I quadri orari dei futuri Istituti Tecnici.” (vi consiglierei comunque di leggere prima la nota della Gilda di Venezia in http://www.gildavenezia.it/riforma/riformadoc/2008/presentazione_quadri_tecnici.pdf)
Il quadro che emerge da tali bozze è desolante:

* Negli ITC – Istituti Tecnici Commerciali si passerebbe da 4 ore settimanali di “scienza della materia” a 0 ore, e nei corsi ITER (turistici, che diventerà IT per il Turismo) degli ITC si passerebbe da 2-3 ore settimanali di “laboratorio di chimica e fisica” a 0 ore : gli allievi degli attuali ITC (che mi risulta siano la maggior parte degli alunni degli istituti tecnici) verrebbero completamente privati dell’insegnamento della Chimica. Per loro si prospetterebbe un vero e proprio “analfabetismo chimico”, ingiusto ed inquietante anche riguardo ad una possibile loro futura iscrizione a corsi di laurea scientifici (non solo Chimica, ma anche Medicina, ad esempio)… Rimarrebbe invece praticamente intatta la disciplina “scienze della terra e biologia”, dei docenti di scienze della attuale classe di concorso A060.
* Negli attuali Istituti Tecnici Industriali – ITIS:
– nel biennio iniziale la chimica verrebbe unita alla fisica e si avrebbe una diminuzione del numero di ore complessivo;
– nel triennio, indirizzo chimico, a fronte di un aumento delle ore di italiano e da un mantenimento delle ore di tutte le altre materie, si avrebbe un netto taglio per tutte le discipline chimiche: diminuzione di 5 ore settimanali per l’opzione chimica e materiali e di 7 ore per le opzioni chimica e biotecnologie ambientali o sanitarie: in entrambi i casi un’enormità, praticamente tutto il taglio, ed anche di più a carico delle discipline chimiche.
– Riguardo ai docenti di laboratorio, ad essi verrebbe data la possibilità di insegnare per più della metà delle ore disponibili la disciplina chimica in maniera autonoma (ovviamente con sottrazione di ore al docente laureato)…
* Gli attuali corsi geometri si aggregherebbero agli ITIS, con un taglio di ore di lezione di chimica nel biennio anche maggiore e con la scomparsa della chimica applicata ai materiali da costruzione nel terzo anno
* I docenti chimici della attuale concorso A013 quindi, se non cambia qualcosa in queste bozze, sarebbero espulsi in massa dagli Istituti Tecnici, visto che molti di loro o lavorano negli ITC o nei trienni finali degli attuali ITIS ad indirizzo chimico; comunque anche nel biennio iniziale degli attuali ITIS e geometri si perdono ore… un inutile e dannoso spreco di risorse umane qualificate e preparate… e un incalcolabile danno per gli alunni e per il Paese…

In più il passaggio degli istituti d’arte a Licei artistici comporta la perdita tortale delle ore di chimica e la tecnologia dei materiali.

Mi auguro che i Presidenti della SCI, del CNC e dell’AIC possano agire contro questi macroscopici errori quanto prima con la massima energia, se possibile in maniera unitaria, o quanto meno sinergica, ribadendo le circostanziate e dettagliate richieste fatte sui nuovi quadri orario di istituti tecnici, professionali e licei. La situazione mi pare infatti grave, anzi gravissima, e i tempi strettissimi (entro dicembre o anche prima tutto potrebbe essere deciso)… Le bozze in quanto tali possono essere cambiate e migliorate…

Annunci
Explore posts in the same categories: Politica e News

Tag: , , , , ,

You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: