Archivio per ottobre 2008

Il DECRETO Gelmini: manifestazioni e comunisti impazziti

ottobre 24, 2008

Comunisti impazziti, si ho scritto proprio così, lo so che i comunisti non esistono più! Ma è stato il cavaliere, onorevole, presidente (o come lo volete chiamare), ad affermare questo:”Sono manifestazioni di un piccolo gruppo di studenti di estrema sinistra”, ma analizziamo bene le motivazioni loro, dei professori, degli insegnanti e dei genitori…

Cominciamo parlando della scuola elementare, qui gli insegnanti e i genitori protestano per: il maestro unico e le classi separate per gli stranieri; il maestro unico, sarebbe un maestro che insegna tutte le materie (non sò se vi ricordate o se avete mai visto quelle belle foto in bianco e nero con tutti i fanciulli in grembiulino seduti ai loro banchi con un maestro in piedi, se le avete viste, si tratta proprio di quello), questo comporta innanzitutto un esubero degli insegnanti, che da qualche parte dovrano essere spostati, o alle medie o all’asilo; poi la scomparsa del tempo pieno, che verrà rimpiazzato dal tempo scuola, cioè 24 ore settimanali al contrario delle 30-40 precedenti; dopodichè l’insegnamento non potrà più essere allo stesso livello, perchè un insegnante non può saper spiegare bene tutte le materie; analizzando invece le “classi differenziate”, il problema lo si trova subito, l’integrazione va in vacanza…

Sperando di non aver saltato niente nella scuola primaria (elementare), passiamo ora alle scuole superiori, eh si, proprio le superiori: pensavate che la Gelmini lasciasse in pace almeno quelle? Invece no. Dopo aver tagliato 8 miliardi e qualche centinaio di milioni di euro, vuole applicare l’idea della Moratti; cioè trasformare gli istituti tecnici (ad esempio l’ITIS), in licei tecnologici, con il rischio che i laboratori vengano eliminati, professori compresi, ed avere così un’infarinatura di un pò di tutto, elettronica, meccanica, chimica, fisica ecc, questo significa anche l’eliminazione degli indirizzi e quindi l’impossibilità per lo studente di uscire dalla scuola preparato (come invece è adesso) in una materia specifica.

Sperando anche questa volta di non essermi dimenticato niente, passo alle univarsità, dove le proteste dei comunisti impazziti sono maggiori, il perchè? Un attimo di pazienza. Per prima cosa, all’università vogliono tagliare 1 miliardo e mezzo (circa) di euro; togliere professori, e per ogni 3 insegnanti licenziati assumerne solamente 1; e infine, trasformare gli atenei in fondazioni, in poche parole, in scuole private.

E per ultima ma non per importanza, 87.000 tagli di insegnati.

Queste le motivazioni dei comunisti incompetenti! E così risponde la Gelmini:”Il 97% dei fondi alla scuola va agli stipendi”(mentre i dati OCSE affermano circa l’ 80%), poi:”Le classi separate servono all’integrazione”;”con il maestro unico il tempo pieno rimarrà, anzi verrà poteziato”;”Queste, sono proteste della sinistra per andare contro il governo”;”i tagli sono sugli sprechi”;”non capisco perchè gli atenei si mobilitano, che non vengono toccati!” ecc…

Concludo rivolgendomi agli einstein  che non manifestano e che non hanno intenzione di scendere in piazza il 30 ottobre; statevene pure a casa, tranquilli, intanto Berlusconi e i suoi fidi, spendono un sacco di soldi per le banche, si prendono i debiti di Alitalia, distrugge l’ambiente e la scuola, ma state tranquilli, un giorno diventerete come lui!!

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